Campo ACG Vermiglio vermiglia commedia – umidità e fiducia

di Luca Gasparotto

 

“Alcune persone sono quei paesini coi vicoli in cui puoi ancora lasciare la chiave sulla porta”. (france_1602, Twitter)

Sicuramente molti non capiranno questa introduzione. Ma stasera, mentre mi approccio a scrivere qualche riga sul campo estivo giovanissimi, sento proprio la potenza di quella breve frase. Sono parole scritte da un tizio su Twitter, io non lo conosco, ma se leggete bene capite che è una frase sulla Fiducia. Sì, perché penso che Fiducia sia la parola più adatta per riassumere il campo estivo di quest’anno. Un campo che, a detta dei più, non si doveva proprio fare. Invece i ragazzi, che non volevano venire inizialmente, ci hanno dato Fiducia, e hanno deciso di Affidare questa settimana a noi, i loro animatori. Quindi va a loro un grazie grande come il cielo, ma personalmente direi che noi animatori ci siamo Affidati a loro. Abbiamo vissuto una settimana con la pioggia che batteva venticinque ore su ventiquattro, mai viste tende così umide, sembrava di essere in una zona pluviale di una qualche foresta tropicale. Il sole ogni mattina (o quasi) ci svegliava coi suoi raggi, che duravano poco, e poi arrivava la pioggia che battente ci faceva riparare sotto il tendone/salone/cucina/casa che in quella settimana abbiamo benedetto per la sua utilità. Le lamentele, però, non ci sono state, abbiamo presentato e svolto il difficile tema della Divina Commedia (tutti sanno benissimo quanto noioso possa essere) che è stato recepito anche in maniera tranquilla tutto sommato. Ma mi permetto di dire che per quanto i temi di inferno, purgatorio e paradiso siano stati toccati, nell’aria risuonava solo una parola a mio parere: Fiducia.

Fiducia nel meteo, che anche se crudele ci ha permesso di gustarci due fantastiche camminate ed ammirare paesaggi da cartolina (le cartoline quelle belle intendo).

Fiducia nei cuochi, eccellenti, non hanno mai storto il naso, nemmeno quando la cucina aveva il pavimento allagato, e succedeva parecchie volte.

Fiducia nel cielo, che ci ha regalato, una sera, le nuvole più belle che io abbia mai visto.

Fiducia nei colleghi animatori, non riesco a trovare una parola per definire quanto mi sia sentito bene in questo campo con loro.

Fiducia in Don Alex, che a sua volta ci ha dato fiducia e abbiamo portato a termine un campeggio inizialmente “sgangherato”.

Fiducia nei ragazzi, teste calde per alcuni, generazioni senza speranza altri sostengono. Chi lo dice evidentemente non ha mai passato momenti profondi con loro.

Mai vista così tanta speranza in quei giovani occhi e sorrisi, e quasi mi viene un groppo a pensare che solo pochi anni fa ero io animato come loro. Siete stati grandi ragazzi, come diceva una mia vecchia professoressa, più adulti degli adulti stessi. Quindi concludo, la penna a cui ho dato Fiducia per scrivere fino ad ora, si sta impigrendo. Campeggi sgangherati? Vermiglio doveva essere un campeggio che non sarebbe mai stato un vero campeggio? Beh, se tutti i campi venissero così “male”, allora quand’è il prossimo? Dove devo firmare per esserci?