Rivive la “Voce Rosatese” – Da “Il Giornale di Vicenza” del 17/12/2012

Secondo numero della “Voce Rosatese”. La rivista diretta da Giandomenico Cortese, nata negli anni Sessanta come strumento di comunicazione con i giovani del servizio di leva obbligatoria, gli emigrati all´estero e i missionari impegnati nelle zone più povere del mondo, torna a far sentire la voce di casa. Ai due fondatori, Cortese e Angelo Zen, si sono affiancati la parrocchia con mons. Giorgio Balbo e un gruppo di giovani che operano nel contesto della scuola d´infanzia “Gesù Fanciullo”.
La rivista, priva di pubblicità, è stata finanziata da due sponsor anonimi e conta sul supporto dei lettori. Sarà distribuita, tramite i quartieri, alle 2.500 famiglie del paese e arriverà anche a rosatesi emigrati all´estero. Il numero natalizio si presenta carico di ricordi legati al passato e di testimonianze recenti. La storia rivive con uno speciale dedicato a mons. Giovanni Albiero, arciprete di Rosà nel 1947. Una pagina è dedicata a don Armido Gregolo, 90 anni, cappellano a Rosà dal 1952 al 1963, ritornato in parrocchia dopo la pensione. Ciclista appassionato, percorre in media di 50 chilometri al giorno con una vecchia bicicletta, senza badare alle condizioni meteorologiche. Viene presentata la figura di suor Lina Pegoraro, una vita dedicata ai poveri di Cuba, e al maestro Callisto Grandesso, per anni animatore e componente a livello nazionale dell´Unitalsi.

M.B.