All’Istituto Palazzolo di Rosà il massimo riconoscimento del ROTARY Club di Bassano del Grappa

La Redazione

“Voce Rosatese” è onorata di pubblicare l’annuncio dell’importante riconoscimento a favore dell’Istituto Palazzolo deliberato dal Rotary Club di Bassano del Grappa. Di questo Rosà tutta deve andare orgogliosa.

Il Rotary Club Bassano del Grappa, presieduto quest’anno dall’ing. Gianni Signor, ha proposto l’assegnazione del “Paul Harris Fellow”, il massimo riconoscimento rotariano, all’Istituto Palazzolo di Rosà, gestito dalle Suore delle Poverelle, per la sua attività benefica e di solidarietà, a favore degli ultimi e per l’educazione dei fanciulli, consolidata in decenni di presenza attiva nel territorio bassanese e veneto.

L’annuncio dell’assegnazione dell’ambita attestazione è stato effettuato nel pomeriggio del 10 maggio 2013, alla presenza anche dei presidenti dei club di Parigi Nord Est, Philip Tauvel, e di Tegernsee (Baviera, Germania), Josep Biernschneider, ospiti a Bassano per il tradizionale e annuale appuntamento della “triangolare” dei tre club del Rotary. Per l’occasione i rotariani hanno consegnato all’Istituto un cospicuo assegno per l’acquisto e la dotazione di speciali attrezzature sanitarie ed assistenziali necessarie all’adeguamento dei servizi in una nuova ala della casa di accoglienza.

I presidenti dei tre club prima della visita ai nuovi reparti, accompagnati dal dott. Claudio Menon, presidente incoming del Rotary Bassano, curatore del service, hanno incontrato suor Roberta Merelli, superiora dell’Istituto Palazzolo, a Rosà dal 2011.

Suor Roberta appartiene alle Suore delle Poverelle e per vocazione si è sempre occupata di persone in difficoltà, tossicodipendenti, migranti.

Umiltà, semplicità, disponibilità all’accoglienza, letizia sono le parole che guidano la vita delle Poverelle. A Rosà sono presenti 26 suore. L’Istituto Palazzolo (detto anche Istituti Pii) è nato come scuola materna circa 90 anni fa per volere dell’allora parroco di Rosà, diventa poi casa dei “non raggiunti”, poi degli orfani durante la 2^ guerra mondiale, infine casa di ragazze bisognose e infine anche disabili. Oggi sono ospitate 134 persone disabili sia fisicamente che mentalmente, delle quali 131 sono donne dai 22 ai 95 anni. Per una migliore gestione gli ospiti sono divisi in comunità di 12 persone, coordinate da ben 196 operatori laici. Per ragioni di ampliamento e di adeguamento normativo l’Istituto ha bisogno di una ventina di letti attrezzati per disabili. Il Service attivato dal Rotary di Bassano, con la collaborazione dei club di Paris Nordest e Tegernsee, è consistito appunto nell’acquisto di tali letti. Grazie all’apporto dei tre Club e al Matching Grant del Distretto 2060 e della Fondazione Internazionale del Rotary è stato possibile coprire l’intera somma dell’acquisto. Sono stati raccolti circa 22.000 euro.