Al CDA per mantenersi giovani

di Brigida Larocca e Chiara Farronato

 Anche l’associazione Centro Diurno Anziani desidera far sentire la sua voce.

E’ proprio vero che a Rosà esistono realtà fortemente positive di cui molti dei Rosatesi stessi conoscono poco o nulla.

In Piazza S.Marco n.5, tre volte la settimana (martedì, mercoledì e venerdì) si riuniscono ben 60-70 persone che di anziano hanno ben poco….. se non l’età anagrafica !!! Cogliamo l’invito ad incontrarli presso la loro sede ed il direttivo, con grande entusiasmo, ci fa conoscere molte delle persone presenti  e visitare il centro.

Fin da subito siamo state letteralmente travolte e “contagiate” da una grande vitalità ed energia  positiva, che di sicuro non si associano all’idea che molti hanno degli anziani.

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Una valanga di iniziative sia già concretizzate che in via di attuazione;  un  forte spirito di condivisione senza alcuna mania di protagonismo, dove tutti hanno un loro valore unico e dove tutti insieme riescono a trasmettere una gran voglia di fare e di vivere.

Ripercorriamo la nascita del Centro attraverso il racconto della signora Luisa Zonta, vedova De Rossi.

Il Centro Diurno è nato negli anni 1982 /1983 grazie all’iniziativa di alcuni Rosatesi che sentivano il bisogno di un luogo che permettesse ai meno giovani di incontrarsi.

Promotore dell’iniziativa nella fase iniziale è stato Giuseppe De Rossi che, guardando anche ad altre esperienze positive di altri comuni, trovava in Don Bruno Piubello, allora parroco di Rosà, un fervido sostenitore dell’iniziativa.

Nei primi tempi il Centro Diurno aveva sede presso l’attuale Sala del Giubileo ed era aperto solo il mercoledì pomeriggio per il così detto “mercoledì culturale”. Durante l’apertura spesso Don Bruno teneva dei momenti di catechesi e pian piano  alcune persone più giovani iniziavano ad animare gli anziani che partecipavano alla vita del Centro: in particolare la signora Maria Liburdi e la signora Agnese Spanu, che preparavano dolci e ristori per tutti.

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Negli incontri del mercoledì venivano invitati esperti su varie tematiche, ma soprattutto di medicina, di successioni e donazioni.

Dopo due anni la sede fu trasferita in Oratorio Don Bosco e, a mano a mano il gruppo si ingrossava, si sentiva la necessità di una sede più grande che potesse contenere tutti gli anziani, anche quelli delle frazioni.

In questo periodo si è avuta la disponibilità di alcuni obiettori di coscienza che molto hanno contribuito nelle varie attività.

Finalmente il Comune di Rosà, grazie alla sensibilità dimostrata da Sindaci ed Assessori, metteva a disposizione una sede per il Centro Diurno presso Villa Segafredo. Questo permise il moltiplicarsi delle iniziative e l’apertura in più pomeriggi. In questa fase un contributo molto  importante fu dato da Cecilia Bertoncello, da Ida Aloisi, Maria Zanin, Giovanni Borso, Laura Baggio, Elvira Torresan e Franca Tessarolo.

A Villa Segafredo le iniziative crescevano, venivano festeggiati i compleanni del mese, si tenevano i corsi di ginnastica nella vicina palestra, corsi di cucina e pasticceria, di nuoto, di uso del computer. La dott.ssa Maria Zanin apriva un ambulatorio nel quale veniva controllata la pressione e dati consigli alimentari e di igiene. Venivano anche effettuati gemellaggi con altri centri (Marostica, Montebelluna, Valdagno,….). Molte donne partecipavano ad un gruppo di cucito dove venivano confezionati dei prodotti destinati alla vendita ed il cui ricavato veniva donato in beneficienza.

Il Centro vedeva la partecipazione costante di Don Samuele e Don Armido.

In questo periodo di grande fermento un forte sostegno all’iniziativa veniva dato dall’Associazione Artigiani e da molte imprese rosatesi che si sono dimostrate molto sensibili verso il Centro.

Dal 1991 il Centro arriva a regolamentare la propria attività costituendosi come associazione no profit e si dà un proprio statuto per l’ organizzazione interna.  Viene nominato il primo direttivo ufficiale.

Finalmente, dopo ben quattro trasferimenti, dal 2011 ha anche una sede tutta nuova e prestigiosa.

Attualmente il direttivo è composto da: Presidente Tessarolo Franca, Vice Presidenti Bonato Giorgio e Canton Gina, delegato della gestione economico-finanziaria dell’associazione Visentin Antonio, segretario Zilio Sante, collaboratori Bizzotto Maria Pia, Carlesso Giuseppe, Frighetto Giuseppe, Gasparotto Giancarlo, Zanin Maria. E’ anche membro di diritto un designato dell’amministrazione comunale di Rosà.

Tutti possono aderire con un contributo annuo simbolico.

Attualmente le attività proposte sono sempre molte: la ginnastica dolce con Marina Tardivello, i corsi sulla memoria e terapia fisica tenuti dalla dott.ssa Maria Zanin; la possibilità di un controllo periodico della pressione e della glicemia. Non mancano le uscite a vari temi, i diversi pranzi e le feste di compleanno del mese.

I nostri sacerdoti  Don Giorgio, Don Armido e Don Alex sono spesso presenti con celebrazioni ed incontri.

Non si è mai troppo giovani o troppo vecchi per essere felici. A qualsiasi età è appagante occuparsi del  nostro benessere  e di coloro che incontriamo, mettendo in comune le esperienze di ciascuno.

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