“Festa della Pace”

di Angela Ferraro

 

Tra le tante attività ed esperienze che l’ACR propone a bambini e ragazzi, ve ne è una un po’ più particolare delle altre per il tema a cui si riferisce: si tratta della “Festa della PACE”. Quest’anno si è svolta domenica 8 febbraio nella palestra di Belvedere. È stata organizzata dal Vicariato di Rosà e vi hanno partecipato le parrocchie di Rosà, Sant’Anna, San Pietro, Cusinati, Belvedere di Tezze, Stroppari , Cartigliano e Tezze sul Brenta. Gli animatori delle

varie parrocchie hanno preparato varie attività che nell’arco della giornata ruotavano attorno al tema “Sperimentare la pace”.

I giochi che hanno effettuato  i ragazzi nei diversi laboratori avevano lo scopo di far comprendere come loro possono essere operatori di pace. In particolare i laboratori erano articolati in tre tappe. Nella prima tappa si parlava degli “operatori generali”, in cui venivano presentati enti ed associazioni che operano per la pace a livello internazionale, in particolare (Emergency, Medici Senza Frontiere, la Croce Rossa e il WWF); nella seconda tappa venivano trattati gli “operatori locali” ovvero associazioni e gruppi che operano direttamente nel nostro territorio e sono più vicini a noi, come il mercato missionario e Dottor. Clown; mentre nella terza e ultima tappa, l’attività voleva raccogliere quanto imparato nelle tappe precedenti e far capire

come ognuno di noi può essere un “portatore di pace” nel proprio ambiente di vita.

Il messaggio che si voleva far passare ai ragazzi è che la pace è come un seme da seminare, di cui ci si deve prendere cura giorno dopo giorno. Abbiamo voluto rendere questo concetto più materiale attraverso l’attività dell’ “erbino”: ogni bambino metteva dei semi di erba all’interno di una sacchetto di calza pieno di segatura. Il bambino, a casa, annaffiando l’ “erbino”, dopo qualche giorno, avrebbe visto crescere piano piano l’erba da lui seminata, allo stesso modo la pace si sarebbe diffusa. E i risultati non sono tardati ad arrivare!

Alla fine della celebrazione eucaristica è stato donato un gadget che voleva ricalcare questo messaggio: una matita con un cappuccio particolare, questo contiene dei semi di diverse tipi di piante (peperoni, pomodoro, calendula, basilico, nontiscordardime, …).

I bambini per aver questi semi devono usare la matita fino a quando non ne rimangono che pochi centimetri, poi può essere piantata. I bambini con questo gadget capiscono che la pace va scritta, seminata, accudita, fatta crescere per vedere i frutti che può portare.