Scuola d’Infanzia Gesu’ Fanciullo : 90 anni di vero patrimonio della comunità e delle sue famiglie

A vederla oggi non si direbbe proprio!!    

di Brigida Larocca

 Con il passare degli anni s’è rinnovata nell’aspetto e nell’offerta formativa, tanto da essere perfettamente al passo con i tempi, anzi vorrei dire già proiettata nel futuro!!!

L’edificio è stato realizzato per una parte nel 1922, mentre la parte più ampia è stata fatta intorno ai primi anni cinquanta.

Nel 2006/2007 sono stati fatti lavori di ristrutturazione finalizzati a due scopi: il primo quello di riqualificare l’intera struttura per donare ai bambini ed al personale docente e non docente un ambiente più consono alle attività didattiche e corrispondente ad una migliore e serena qualità della vita; il secondo quello di realizzare nella scuola, in seguito ad una sperimentazione durata un paio d’anni, il nido integrato ossia una struttura per la prima infanzia, per dar vita ad una significativa continuità pedagogica e didattica e nello stesso tempo supportare l’azione educativa di quelle famiglie e di quei genitori che per esigenze lavorative non riescono ad accudire i loro figli nel quotidiano.

È stato giustamente affermato che “La scuola Gesù Fanciullo non è solo un ambiente sicuro, accogliente e luminoso, ma è soprattutto un patrimonio della comunità e delle sue famiglie che la sentono come loro naturale continuità educativa, compagna di viaggio quotidiana nella trasmissione dei valori dati prima in famiglia e poi sui modelli dettati dai programmi ministeriali ”.

Abbiamo proprio potuto sperimentare come famiglia, nei nostri sei anni di permanenza, come questa scuola sia un ambiente di crescita per tutti coloro che si lasciano “contagiare” dalla forza del suo progetto educativo: facilita la relazione tra le persone, mette in rete le competenze di ognuno per fare squadra e così arrivare ad obiettivi singolarmente assolutamente non raggiungibili, anche in futuro ossia quando i figli poi crescono e non frequentano più la scuola.

Ne costituisce un esempio tangibile proprio l’attuale redazione di Voce Rosatese: Angelo Zen e Giandomenico Cortese sono i nostri saggi, i nostri tutor, coloro che ci permettono di riprendere con la comunità un dialogo interrotto.

Tutti gli altri sono genitori che proprio la scuola Gesù Fanciullo ha messo in rete!!! Alcuni hanno ancora i bambini che frequentano la scuola, molti hanno ora i figli grandi, ma tutti si sentono ancora uniti nella volontà di contribuire, ciascuno con i propri talenti, alla crescita della comunità di Rosà, grazie all’esperienza positiva e caricante che la scuola Gesù Fanciullo permette e ha permesso loro di fare.

Altri genitori hanno deciso di continuare a dare il loro contributo alla Proloco, altri ai comitati di quartiere, altri ancora agli Amici del Villaggio, con autentico spirito di servizio alla comunità. Inoltre la scuola Gesù Fanciullo, dando la possibilità di essere a contatto con persone con punti di vista e stili di vita differenti, che diversamente mai si sarebbero potute conoscere, apre la mente e stimola a mettersi in gioco, facilita la crescita personale e di gruppo, con grandi soddisfazioni, soprattutto quando si arriva a realizzare in modo collaborativo attività condivise, che a loro volta sensibilizzano e “contagiano” positivamente altre famiglie.

È una grande occasione poter interrogarsi, chiedere e condividere con chi sta vivendo la stessa esperienza i problemi, ma anche le gioie di essere educatori !!! Si scopre che da soli non si va da nessuna parte: i figli non sono una nostra proprietà privata, ma un tesoro di tutta la comunità!!!
Quanta FORZA, volontà di non arrendersi di fronte alle difficoltà animano poi le persone nel momento in cui si fa esperienza che i valori d’ispirazione cristiana ci sono ancora, che anche altre famiglie li stanno vivendo e che a volte, proprio con i loro occhi e/o il loro concreto aiuto, anche la tua famiglia può crescere.
GRAZIE, a chi crede e permette con professionalità, impegno e dedizione che la scuola Gesù Fanciullo possa continuare, nella sua azione ormai centenaria, a svolgere il proprio ruolo nell’educare i figli della nostra comunità, nell’accrescere l’aggregazione e l’amicizia delle famiglie che in essa vivono.