Spazi da vivere…

di Federica Greco

 Questi bellissimi giorni di festa vengono ricordati da tutte le persone che li hanno vissuti come momenti carichi di entusiasmo, pieni di partecipazione, impegnativi si, ma anche belli e intensi,animati e frizzanti. L’evento che ha ricordato i novant’anni di vita della casa, ha visto partecipi non solo persone che qui vivono o operano,ma anche persone esterne, che superando l’ impatto iniziale, sono riuscite ad entrare in modo interessato, incuriosito e costruttivo nella conoscenza di un “altra” realtà.
Il clima festoso caratterizzato da momenti di integrazione e di incontro delle diverse culture, ha alternato sfilate di costumi, cucina etnica e concerti; a laboratori strutturati,concorsi di pittura e foto,attività per grandi e bambini. Mentre all’interno dell’istituto si ripercorrevano i novant’anni di vita e di storia attraverso foto ricordo, racconti e testimonianze di donne. Una bella occasione per rivedere parenti, amici, volontari, suore…e tante altre persone che hanno attraversato questo posto e lo hanno abitato, un momento per rivivere legami e relazioni, valori aggiunti di questa struttura. Giornate segnate dalla condivisione, dall’unione, dalla collaborazione, nelle quali ognuno – a suo modo – si è messo in gioco. Le donne che vivono qui hanno partecipato con entusiasmo alla riuscita delle attività proposte, definite da loro stesse belle, creative, nuove e divertenti.
I responsabili, gli operatori e i collaboratori tutti, capaci nel pensare ed organizzare le proposte con cura ed attenzione, hanno unito la loro forza all’ efficienza per realizzare l’obiettivo più alto: la gioia delle loro donne. L’augurio più bello, che non ci sia mai separazione tra le diverse realtà che costituiscono il nostro mondo, ma unione ed incontro in spazi da vivere, possibilità di profonda crescita, in cui ognuno è (e sarà sempre) uguale e differente.